T88M Giunto al termine

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Dopo cinque entusiasmanti prove, su sei previste, sabato 23 settembre si è conclusa la terza edizione del Trofeo 88 Miglia (www.t88m.it).
L’ultima prova in calendario, a differenza delle altre che prevedono l’arrivo in un porto diverso da quello di partenza, aveva partenza ed arrivo alla Marina di San Vincenzo, in modo da poter gestire la premiazione finale “in casa”.
Sabato le 31 barche iscritte alla prova (su 46 che hanno partecipato alle varie tappe) hanno trovato una condizione eccellente: vento da sud-sud ovest di intensità costante sui 12 nodi. Tenuto conto che tutte le precedenti prove avevano una lunghezza media di 20 miglia, il percorso prevedeva la partenza davanti al porto della Marina di San Vincenzo ed il passaggio ad una boa posizionata a sud distante cinque miglia da doppiare due volte, dopo essere tornati alla boa di partenza.
Per la tipologia di manifestazione, in formula di veleggiata, la flotta era molto disomogenea e così, fin dai primi bordi, le barche più performanti si allungavano creando già un divario piuttosto evidente.
I due habitué del T88M Poseidon (G.S. 43) e Phantomas (Elan 410) sapevano bene che nell’ultima prova si sarebbero giocati la vittoria nella Classifica Generale e di Categoria ma non avevano fatto i conti con una new entry del Trofeo, il velocissimo X35 Dolcenera che si trovava nelle condizioni meteo marine ideali per esprimere le proprie potenzialità.
E così, dopo una prima bolina ancora incerta, nella prima poppa Dolcenera andava a prendere un distacco incolmabile su tutti, per poi chiudere al primo posto con un distacco piuttosto importante sul resto della flotta.
A seguire, dopo dodici minuti tagliava il traguardo Phantomas e dopo ulteriori dieci minuti Poseidon.
Il resto della flotta concludeva entro le due successive ore, creando un lungo arcobaleno di vele colorate lungo la costa tra Baratti e San Vincenzo.
Finita la prova si poteva quindi procedere alla premiazione.
Con la banda cittadina “Giuseppe Verdi” di San Vincenzo, la cerimonia iniziava sulle note dell’inno nazionale e, dopo i saluti iniziali del vice Presidente del Yacht Club Marina di San Vincenzo Emanuele Bravin e di Alessandro Placido Presidente del Circolo Nautico San Vincenzo, i due Club organizzatori dell’evento, il Sindaco di San Vincenzo Bandini prendeva la parola ringraziando l’organizzazione per un evento così importante per la città.

La classifica di giornata della sesta prova vedeva quindi:

Cat. Mini 6.50: 1° TOM LEON (Marussich)
Cat Alfa: 1° TIMAGA (Comet 850 – Mencaroni) – 2° GIGLIO ROSSO (Explorer 20 – AIVA CVC) – 3° ISABELLA II° (Marver – Lualdi)
Cat. Bravo: 1° FIRSTISSIMO (First 30 JK – Caramatti) – 2° EVA KANT (Match 30 – Falorni) – 3° ARMORICA (First 31.7 – Bravin)
Cat. Charlie: 1° DOLCENERA (X35 – Bisti) – 2° NAUSICAA (Sun Fast 37 – Ribecai) – 3° REVOLUTION (First 36.7 – Peschi)
Cat. Delta: 1° JUSTINA II° (GS37 – Seravalle) – 2° ALLEGROTTA (Oceanis 41 – Giannetti) – 3° VAMOLA (GS 37 – Rinaldi)
Cat. Echo: 1° PHANTOMAS (Elan 410 – Potestà) – 2° POSEIDON (GS 43 – Lilli e Botto) – 3° SAMSARA (Bavaria 42 – Priami)

La sesta tappa era anche valida per il titolo di Trofeo delle Tartane, un trofeo fortemente voluto dalla LNI Fi.Po. calcolato su una classifica ad hoc e premiata dal Presidente della LNI FiPo, Massimo Sabatini:

OVERALL: 1° DOLCENERA (X35 – Bisti) – 2° FIRSTISSIMO (First 30 JK – Caramatti) – 3° PHANTOMAS (Elan 410 – Potestà)
OLTRE 10 MT: 1° DOLCENERA (X35 – Bisti) – 2° PHANTOMAS (Elan 410 – Potestà) – 3° NAUSICAA (Sun Fast 37 – Ribecai)
SOTTO 10 MT: 1° FIRSTISSIMO (First 30 JK – Caramatti) – 2° EVA KANT (Match 30 – Falorni) – 3° ARMORICA ARMORICA (First 31.7 – Bravin)
SOCI LNI FIPO: 1° STREGA (Impala 35) – 2° KALI MERA (Sun Fast 35 – Sabatini)

Con l’ultima prova si poteva quindi procedere alle Classifiche Finali di Categoria:

Cat. Mini 6.50: 1° TOM LEON (Marusich) – 2° BALDRIGA (De Gregorio)
Cat Alfa: 1° TIMAGA (Comet 850 – Mencaroni) – 2° ISABELLA II° (Marver – Lualdi) – 3° GIGLIO ROSSO (Explorer 20 – AIVA CVC)
Cat. Bravo: 1° ARMORCA (First 31.7 – Bravin) – 2° EVA KANT (Match 30 – Falorni) – 3° STEF (Hanse 320 – Cantori)
Cat. Charlie: 1° REVOLUTION (First 36.7 – Peschi) – 2° NAUSICAA (Sun Fast 37 – Ribecai) – 3° BUONVENTO (Dufour 35c. – Gagliardi)
Cat. Delta: 1° ALLEGROTTA (Oceanis 41 – Giannetti) – 2° PEPERITA (GS 37 – Scatena) – 3° OBELIX (Baltic 38DP – Rizzotti)
Cat. Echo: 1° PHANTOMAS (Elan 410 – Potestà) – 2° POSEIDON (GS 43 – Lilli e Botto) – 3° LADY MORENA (Dufour 40p. – Failli)

Nella Classifica Generale Overall, che non tiene conto della differenza in Classi Metriche:

1° PHANTOMAS (Elan 410 – Potestà YCMSV)
2° POSEIDON (Grand Soleil 43 – Lilli e Botto YCMSV)
3° ARMORICA (First 31.7 – Bravin YCMSV)

Un ulteriore premio era previsto anche per la Line of Honours, cioè per la barca che durante il Trofeo avesse tagliato il traguardo per prima più volte.
In questo caso Poseidon e Phantomas pareggiavano con due vittorie ciascuna, per cui si è quindi dovuto ricorrere alla differenza dei loro ulteriori piazzamenti.
Il vincitore della Line of Honours è quindi risultato PHANTOMAS.

L’ultima delle premiazioni riguardava la classifica della Management Cup, dove comparivano solo le barche che avevano partecipato e terminato tutte le prove del Trofeo e i cui punteggi venivano calcolati in base al numero degli iscritti ad ogni prova. Premiava il titolare di Stratos SpA Riccardo Compagnoni.
La classifica della Management Cup “trofeo challenger”:

1° POSEIDON (Grand Soleil 43 – Lilli e Botto YCMSV)
2° ARMORICA (First 31.7 – Bravin YCMSV)
3° ALLEGROTTA (Oceanis 41 – Giannetti CNFC)

Durante la cerimonia è stato consegnato anche un Premio Speciale, che l’organizzazione ha voluto consegnare al più giovane atleta che avesse partecipato a tutte le prove.
Il Premio Speciale della 3° edizione del T88M è andato ad Otto Giannetti, figlio di Graziano Giannetti, armatore di Allegrotta.

Naturalmente durante la cerimonia ampio e dovuto spazio è stato dato anche ai ringraziamenti: alla Marina di San Vincenzo ed al Cantiere Golfo di Mola, senza i quali non sarebbe possibile il successo della manifestazione; a tutti “gli invisibili”, cioè tutti quelli che per tanti mesi hanno lavorato per la buona riuscita del progetto; i posa boe del Circolo Nautico San Vincenzo, la Segreteria del Yacht Club, gli ormeggiatori della Marina di San Vincenzo e a tutte le Marine che ci hanno ospitato ed a Andrea Failli che ha curato il sito internet della manifestazione www.t88m.it
Un caloroso ringraziamento è andato anche ai fotografi Damiano Scavo e Vincenzo Bianco.

Il più fragoroso dei ringraziamenti, poi, è andato agli sponsor del T88M grazie ai quali è stato possibile lo svolgimento del Trofeo ed in particolare: Gioielleria Mirco Bracci, Veleria Sail Design, Locman, Acqua dell’Elba, Ubi Maior sponsor, Podere San Michele, Podere Santissima Annunziata, 777 Portolani, Eurit, Sud Ovest, L’Altra Mela, Genesi, BMW F.lli Nardoni, Cantiere Golfo di Mola, Bolina, Enne Sails, BiK Barche in Kit, Race Nautica, Lo Sport – Helly Hansen, Stratos.

“L’organizzazione di una manifestazione che si svolge su sei tappe, coinvolgendo sei Marine e dieci Clubs è molto impegnativa, ma la soddisfazione di vedere che alla terza edizione ci andiamo a consolidare come uno degli eventi di maggior successo di tutta la costa tirrenica ci ripaga di ogni fatica” dice Emanuele Bravin ideatore di questo Trofeo, vice Presidente e Direttore Sportivo del Yacht Club Marina di San Vincenzo “anche quest’anno hanno partecipato una cinquantina di barche in tutto, con una media di oltre trenta barche a prova. Lo svolgimento nella bella stagione, i bassi costi di iscrizione, i premi sempre a sorteggio ed il fascino delle marine coinvolte, sono senza dubbio un modello efficace che diverte e fa tornare a divertire tanti armatori che si erano allontanati dalle competizioni. Nel T88M ci sono le classifiche per dare un po’ di stimolo ma il vero valore aggiunto è lo spirito di aggregazione che si crea ad ogni tappa.” Alessandro Placido, Presidente del Circolo Nautico San Vincenzo, ha curato in prima persona la parte tecnica della manifestazione “il T88M è una veleggiata e non una regata. Le regole sono più semplici, ma spesso c’è da tenere a bada gli armatori che si lasciano prendere la mano. In ogni caso anche quest’anno siamo orgogliosi di segnalare che non ci sia stato neanche un incidente e che tutte le prove si sono svolte senza problemi. Purtroppo abbiamo dovuto annullare la prova di Rio Marina, da sempre la più partecipata, viste le condizioni meteo marine incerte, per noi la sicurezza viene prima di tutto.”

Le attività sportive della Marina di San Vincenzo riprenderanno a metà ottobre con il 3° Campionato Invernale, quest’anno per la prima volta in formula di regata ORC.

(Si autorizza l’uso delle foto allegate)

(Sul palco da sinistra Emanuele Bravin YCMSV, Carlo Potestà e Alessandro Cacci di Phantomas, Alessandro Placido CNSV)

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Cosa è il T88M?

Si chiama Trofeo 88 Miglia ed è giunto alla terza edizione.
Il T88M, così abbreviato per praticità, rappresenta senza dubbio una delle manifestazioni veliche più prestigiose della costa, contando ogni anno un altissimo numero di iscritti.
Ma cosa è nel dettaglio il T88M? Ne parliamo con Emanuele Bravin, vice Presidente del Yacht Club Marina di San Vincenzo e ideatore del Trofeo.
“Il Trofeo 88 Miglia è una sintesi di elementi di successo. Di fatto non abbiamo inventato niente, ma abbiamo saputo ottimizzare le aspettative di tantissimi armatori.
Il T88M è un campionato in sei tappe che si svolge durante la bella stagione con due tappe a maggio, due a giugno e due a settembre.
E’ organizzato in forma di veleggiata, cosa che semplifica la partecipazione e rende tutto più social. Una caratteristica fondamentale è che le partenze delle prove sono sempre di sabato e l’arrivo in un porto diverso da quello di partenza, cosa che rende l’esperienza al pari di una breve vacanza. I porti di arrivo sono quello di Marina di Cecina e quelli dell’Isola d’Elba: Marciana Marina, Golfo di Mola, Esaom a Portoferraio, Rio Marina.
Dallo scorso anno è stata inserita anche una tappa in notturna, cercando con puntualità una notte di luna piena.
L’ultima tappa vede la partenza e l’arrivo a San Vincenzo per poter fare la premiazione finale “in casa”.
Il Trofeo ha un forte valore di aggregazione, all’arrivo in ogni porto, dopo la premiazione tutta la flotta cena insieme con soluzioni sempre entusiasmanti e diverse.
Dal punto di vista tecnico, la flotta è divisa in classi metriche per misura di barca, è pur sempre un evento sportivo che deve incoronare un vincitore, ma con più classi, i vincitori sono più numerosi.
E alle premiazioni vige un’altra importantissima regola: i premi messi a disposizione dai numerosi e prestigiosi sponsor sono rigorosamente a sorteggio.
Statistiche alla mano, la prima edizione ha visto un totale di 74 barche iscritte, con una media di 27 barche a prova ed una punta massima di 33 barche in una singola prova. L’anno successivo, il numero dei partecipanti totali è leggermente diminuito, sono stati 65, ma con una media di partecipazione più alta di 36 barche a prova ed un partecipazione massima di 52 barche in una singola prova.
Sono numeri davvero importanti, soprattutto se visti su un evento che si spalma su sei mesi.
Spesso mi chiedono quale sia il segreto di questa manifestazione e la risposta è semplice: aver sputo ascoltare ed intercettare le aspettative degli amici armatori.
Infatti il T88M è partecipato da una platea di armatori molto eterogenea, ci sono quelli che interpretano il Trofeo con estremo agonismo, quelli che partecipano per portare la famiglia in giro e quelli che lo fanno per spirito di aggregazione. E tutti parimenti sono i benvenuti.
Ma nella sua semplicità questo campionato ha un lavoro di progettazione faticosissimo, di anno in anno si devono incrociare numerose dinamiche, prima su tutte la disponibilità delle marine in un periodo di alta stagione, la ricerca degli sponsor, tutta la fase di promozione e ancora tanto altro.
Ed è solo grazie al supporto di una grande squadra composta dai membri del mio Club e dei Club partner che tutto funziona.
E’ infatti fondamentale avere una visione di sistema affinché tutto funzioni.
Il T88M è infatti organizzato dal Yacht Club Marina di San Vincenzo e dal Circolo Nautico di San Vincenzo, che cura tutta la parte tecnica in mare, ma anche dai numerosi Club dei porti dove atterriamo, dalle Direzioni delle Marine (su tutte la Marina di San Vincenzo), le Amministrazioni dei pertinenti Comuni e da altri partner che garantiscono sempre un validissimo supporto.
L’edizione 2017 sarà ancora più interessante delle precedenti. Abbiamo intensificato la parte ricreativa dell’evento con numerose attività socio culturali da svolgere a terra, in modo da rendere più gradevole il soggiorno agli armatori che raggiungeranno la Marina di San Vincenzo la sera prima della partenza, la parte promozionale è stata irrobustita dalla collaborazione con Davide Besana, il famoso vignettista “nautico” che sa sempre catturare l’attenzione con capacità e ironia e naturalmente abbiamo mantenuto i costi di iscrizione molto bassi per facilitare la partecipazione.
Tutta la comunicazione in merito al T88M viene gestita tramite un sito internet dedicato “www.t88m.it” e dalla pagina Facebook “Settore vela YCMSV”.
E se tutto quanto sopra non bastasse, all’interno del T88M sono presenti ben tre spinoff, cioè delle manifestazioni ad hoc: abbiamo la “Stratos Management Cup” con una particolare classifica dedicata a chi partecipa a tutte le tappe, il “Trofeo delle Tartane” che si sovrappone ad una tappa e il “Trofeo Pratovela” che come il precedente verrà assegnato ad una singola tappa.
Partecipare è facile, divertirsi lo è molto di più. Citando un famoso spot televisivo, direi: T88M… what else?”

cartina2017

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