Attività Vela

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Classifica Generale T88M –> classifica-generale-t88m-2016

 

Si è concluso sabato con una splendida veleggiata davanti al paese di San Vincenzo la seconda edizione del Trofeo 88 Miglia, la manifestazione velica organizzata dal Yacht Club Marina di San Vincenzo e dal Circolo Nautico di San Vincenzo.

Il Trofeo 88 Miglia, è un campionato in sei tappe, la cui caratteristica è quella di avere lo svolgimento delle prove sempre con partenza dalla Marina di San Vincenzo e arrivo in un porto diverso, tranne per l’ultima prova che prevede l’arrivo nel porto di partenza per gestire la premiazione finale in casa.
Le sei prove si sono svolte nei mesi di maggio, giugno e settembre e sono state visitate le marine di Cecina, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio Esaom e Rio Marina.
In totale hanno partecipato 68 barche, di misure diverse, dalle più piccole di sei metri, fino a quelle di quindici.
La partecipazione media è stata di trentacinque barche a prova, con una punta massima di 52 partecipanti alla tappa di Rio Marina.
Il campionato si è svolto secondo le precise regole delle “Veleggiate FIV”, che non prevedono una classifica overall, ma più classifiche per categorie in classi metriche, essendo gli arrivi in tempo reale e privi di compensi.
Secondo usanza della organizzazione, il venerdì che precede la prova, viene sempre organizzato un evento per intrattenere i numerosi equipaggi che che già dalla sera prima della partenza sono in porto, e così venerdì sera, al Yacht Club si è svolta una serata dedicata alla presentazione del libro “Sotto una nuvola a forma di banana” con la presenza dell’autore Maurizio Lamorgese. Un libro divertentissimo e interessante che ovviamente ha come tema la vela ed il mare.
Sabato mattina a mezzogiorno, trentanove barche, hanno preso il via alla sesta tappa, su un percorso a bastone da ripetere due volte con boa di partenza davanti alla marina di San Vincenzo e boa di percorso tra il paese di San Vincenzo e il golfo di Baratti.
Anche per l’ultima prova le condizioni meteo sono state eccellenti, con una splendida giornata di sole e vento variabile tra otto e dodici nodi da maestrale.
Alle diciotto, dopo una emozionante performance della Banda Cittadina G. Verdi di San Vincenzo, che ha aperto la premiazione intonando l’Inno Nazionale, Federico Esposito, recentemente rientrato dalla sua seconda Olimpiade consecutiva, ha consegnato le coppe ai vincitori di giornata.
Nella categoria ALFA (06,00-08,50) su sei iscritti, primo posto per Timaga (Comet 850) di Luigi Mencaroni (Prato Vela), secondo posto per Gi.Pa. (Sun Fast 20) di Alessandro Placido (CNSV), terzo posto per Gipsy (EM 730) di Ercole Rossi.
Nella categoria BRAVO (08,50-10,30) su otto iscritti, primo posto per Eva Kant (Match 30) di Moreno Falorni (CNSV, secondo per Firstissimo (First 30 JK) di Giuseppe Caramatti (ANS) e terzo posto per Armorica (First 31.7) di Emanuele Bravin (YCMSV)
Nella categoria CHARLIE (10,30-11,50) su sei iscritti primo posto per Justina 2 (Grand Soleil 37) degli armatori Marco Seravalle, Sergio Montecchi e Sergio Casella (CVP), secondo posto per Nausicaa (Sun Fast 37) di Roberto Ribecai (YCMSV), terzo posto per Luni Blues (First 36.7) di Giorgio Cataldi (CNSV).
Nella categoria DELTA (11,50-12,50) su 11 iscritti, primo posto per Phantomas (Elan 410) di Carlo Potestà (YCCM), secondo posto per Vamola (Grand Soleil 37) di Marcello Rinaldi, terzo posto per Peperita (Grand Soleil 39) di Sandro Scatena.
Nella categoria ECHO (12,50-oltre) su 7 iscritti, primo posto per Poseidon (Grand Soleil 43) degli armatori Flavio Lilli e Federico Botto (YCMSV), secondo posto per Giambino III° (Sun Odyssey 42i) di Margiacchi (CNSV) e terzo posto per Alia (Sun Odyssey 43) di Stefano Gasperini (CNFC).
La categoria dei Mini 6.50 non ha partecipato all’ultima prova.
E così dopo la prova conclusiva e tenuto conto di uno scarto della prova peggiore si è potuto evincere la classifica finale del T88M e il vincitore della coppa Challenge “Line of Honours”, il premio dedicato alla barca che per più volte ha tagliato il traguardo per prima in tempo reale.
Nella categoria ALFA (06,00-08,50), primo posto per Timaga (Comet 850) di Luigi Mencaroni (Prato Vela), secondo posto per Gi.Pa. (Sun Fast 20) di Alessandro Placido (CNSV), terzo posto per Giglio Rosso (Explorer 20) dell’AIVA CVC Quadrante Toscano.
Nella categoria BRAVO (08,50-10,30, primo posto per Armorica (First 31.7) di Emanuele Bravin (YCMSV), secondo per Firstissimo (First 30 JK) di Giuseppe Caramatti (ANS) e terzo posto per Stef (Hanse 320) di Luca Cantori.
Nella categoria CHARLIE (10,30-11,50) primo posto per Justina II° (Grand Soleil 37) degli armatori Marco Seravalle, Sergio Montecchi e Sergio Casella (CVP), secondo posto per Kali Mera (Sun Fast 35) di Massimo Sabatini (LNI Fi.Po.), terzo posto per Luni Blues (First 36.7) di Giorgio Cataldi (CNSV).
Nella categoria DELTA (11,50-12,50), primo posto per Lady Morena (Dufour 40p) di Tiziano Failli (Prato Vela), secondo posto per Peperita (Grand Soleil 39) di Sandro Scatena, terzo posto per  Phantomas (Elan 410) di Carlo Potestà (YCCM).
Nella categoria ECHO (12,50-oltre), primo posto per Poseidon (Grand Soleil 43) degli armatori Flavio Lilli e Federico Botto (YCMSV), secondo posto per Alia (Sun Odyssey 43) di Stefano Gasperini (CNFC) e terzo posto per Giambino III° (Sun Odyssey 42i) di Margiacchi (CNSV).
La categoria dei Mini 6.50, primo posto per Tom Leon di Daniel Marussich, secondo posto per Amelié di Andrea Di Giuliomaria e terzo posto per Jrata.
Il premio “Line of Honours”, con tre primi posti di flotta, è andato a Poseidon (Grand Soleil 43) degli armatori Flavio Lilli e Federico Botto (YCMSV).
Durante la cerimonia è stato consegnato anche un premio speciale all’armatore Ralph Lualdi per aver partecipato sempre in solitario a tutte le sei tappe con la sua splendida Isabella II° (Mariver Almadira).
Ma nel Trofeo 88 Miglia c’era anche una sottoclassifica dedicata Management Cup, una iniziativa promossa dallo sponsor Stratos S.p.A., rappresentata da Riccardo Compagnoni,  dedicata agli armatori imprenditori o manager, ed anche questo prestigioso premio è andato a Poseidon.
Una ulteriore premiazione è stata dedicata al concorso fotografico “Scatta la Scotta”, riservato alle immagini scattate durante le sei prove.
Giudicate da una giuria di eccellenza, composta dal Maestro Giampaolo Talani, dall’esperto fotografo Claudio Gennai e dall’Assessore alla Cultura del Comune di San Vincenzo Fabia Favilla, la vittoria è andata a Damiano Scavo, al secondo posto Vincenzo Bianco e al terzo posto Annerita Tucci.
Durante la cerimonia finale, sono stati molti gli ospiti che sono intervenuti, oltre ai Presidenti dei Club organizzatori, Alessandro Placido per il Circolo Nautico di San Vincenzo e Marco D’Agliano, Presidente Fondatore del Yacht Club Marina di San Vincenzo in rappresentanza del Presidente Mario Zambernardi, anche Massimo Sabatini, Presidente della LNI Fi.Po. e Tiziano Failli di Prato Vela, in rappresentanza del Presidente Mario Lai.
E’ stato poi il momento delle autorità, con gli interventi del Comandante della Delegazione di Spiaggia Vincenzo De Angelis, dell’Assessore alle Attività Produttive del Comune di San Vincenzo Massimiliano Roventini e il Rappresentante di Zona della Federazione Italiana Vela Emanuele Sacripanti.
Tanta soddisfazione da parte del Com. De Angelis per la manifestazione, che ha dimostrato come una iniziativa sportiva possa essere un elemento di crescita culturale verso una navigazione responsabile e sicura. L’Assessore Roventini, ha invece insistito su quanto le attività veliche siano significative per la città di San Vincenzo, attività che rendono la Marina sempre più viva e che sono leva di un ulteriore turismo. Ha chiuso gli interventi Emanuele Sacripanti, delegato per la Federazione Italiana Vela che ha evidenziato la indiscutibile qualità della manifestazione che numeri alla mano si dimostra un crescente successo all’interno del vasto panorama delle attività veliche.
Un doveroso ringraziamento è stato fatto anche al Comune di San Vincenzo e alla Regione Toscana per aver concesso il patrocinio alla manifestazione.
La cerimonia si è conclusa con un graditissimo e inaspettato premio che gli armatori hanno voluto consegnare, per mano di Graziano Giannetti (armatore di Allegrotta) e Flavio Lilli (armatore di Poseidon) ai rappresentanti dei Club organizzatori a testimonianza di quanto il Trofeo 88 Miglia sia stato apprezzato.
Sono felicissimo per il successo della manifestazione.” queste le parole del vice Presidente e Direttore Sportivo del Yacht Club Marina di San Vincenzo Emanuele Bravin “Abbiamo creduto in questa manifestazione e i numeri parlano da soli. Dopo l’entusiasmo della prima edizione, già molto partecipata, quest’anno abbiamo replicato con maggiori presenze. Tanti armatori, ormai amici, hanno scelto la Marina di San Vincenzo proprio perché qui trovano oltre ad un eccellente qualità dei servizi, anche tante iniziative che rendono più entusiasmante la loro passione per la vela. Il Trofeo 88 Miglia ormai si è consacrato come una manifestazione solida e importante, e il mio impegno per il futuro sarà quello di renderlo ancora più attrattivo e divertente. Ringrazio su tutti il mio Presidente, Mario Zambernardi, che ci ha creduto e mi ha dato modo di sviluppare questo ambizioso progetto.” 
Alessandro Placido, Presidente del Circolo Nautico San Vincenzo, ha curato la parte tecnica della manifestazione: “Siamo molto soddisfatti, abbiamo centrato l’obiettivo nel creare un evento molto partecipato che ha rispettato perfettamente i canoni imposti dal regolamento federale per le veleggiate. Ma allo stesso tempo abbiamo anche centrato l’obiettivo di divertire gli armatori meno competitivi ed avviarne altri verso uno passaggio superiore fatto di regate e competizione.”
La giornata si è conclusa con la tradizionale cena sociale durante la quale sono stati consegnati numerosissimi e importanti premi messi a disposizione dagli sponsor.
Ed è proprio gli sponsor che è giusto ringraziare e ricordare perché è anche grazie a loro che dobbiamo la buona riuscita del T88M: Marina di San Vincenzo, BMW F.lli Nardoni, Gioielleria Mirco Bracci di San Vincenzo, Stratos, Autorità Portuale Piombino Elba, Locman, Acqua dell’Elba, Ubi Maior, Up Link, Giorgi Vernici, Podere San Michele, Diamond Sail, Casa Editrice ManganareEurit, SLAM, Hotel Le Acacie, Nocentini Group, Fronte del Porto, Tuscany for Me, Sud Ovest, Cappellaio Pazzo, Jimmi’zOfficina del Benessere, Genesi, Cantiere Golfo di Mola, Esaom, Rio Service, il Voltone di Simona, Laltra mela.

Tutte le informazioni del T88M sul sito: www.t88m.it

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Dopo la fortunata esperienza della prima edizione del “T88M”, non c’è stata nessuna esitazione nel programmare l’edizione 2016, altrettanto coinvolgente e ricca di novità.

Abbiamo immaginato una seconda edizione che, restando fedele ai principi ispiratori della prima, possa dare nuovi stimoli agli armatori che decideranno di partecipare.

Pur rimanendo legato al nome “Trofeo 88 Miglia”, la nuova edizione avrà più tappe, più miglia e indimenticabili sorprese.

 

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Uno spettacolo come quello di sabato, non sei era mai visto: cinquantuno barche hanno sfilato da San Vincenzo a Rio Marina sfoggiando una moltitudine di vele colorate con l’obiettivo di aggiudicarsi la vittoria della quinta tappa del Trofeo 88 Miglia.
La tappa di Rio Marina anche lo scorso anno, prima edizione del T88M, si era distinta per la maggior partecipazione, e quest’anno si è confermata con una partecipazione record: 52 le barche iscritte (51 partenti).

Alle 12:00 di sabato mattina, 51 barche divise in 6 classi per misura, hanno preso il via spinte da un bel maestrale di intensità crescente da 12 a 16 nodi.

La flotta tenuto conto del range di misura e prestazioni si è subito allungata creando un lunghissimo mosaico colorato sul mare, infatti l’andatura di poppa ha favorito l’uso degli spinnaker (le vele per le andature portanti), regalando uno spettacolo indimenticabile ai numerosi spettatori disseminati lungo la costa.

Arrivati in prossimità dell’Elba, le barche hanno fatto una deviazione su Cavo, dove era stato posizionato un “cancello” che, attraversato, faceva anche da traguardo per il Trofeo delle Tartane, manifestazione che promossa dalla Lega Navale di Firenze e Prato, era stata inserita all’interno del Trofeo 88 Miglia.

Dopo Cavo, la flotta ha proseguito verso Rio Marina, dove tutta è arrivata in un tempo molto contenuto.

A Rio Marina, con grande personalità da parte del personale della Rio Service, le barche sono state tutte ormeggiate creando una vera e propria “foresta” di alberi, con un colpo d’occhio da brividi.
La premiazione è stata iniziata con un fortissimo applauso, in memoria di Marcello Gori, lo storico Presidente del Centro Velico Elbano, recentemente scomparso. Il Centro Velico Elbano era ovviamente partner dell’evento e si è occupato della fase tecnica dell’arrivo della prova.

Primo a parlare, dopo una introduzione da parte di Emanuele Bravin vice Presidente del YCMSV, è stato il Sindaco di Rio Marina Renzo Galli.
Il Sindaco si è complimentato per l’incredibile successo dell’evento, un evento dai numeri quasi inimmaginabili per Rio Marina e comunque mai visti in precedenza.
Dopo di lui Alessandro Placido, Presidente del CNSV ha sottolineato quanto l’impegno congiunto dei due club promotori del T88M sia stato fondamentale e che tanto sforzo sia stato premiato da una indimenticabile giornata.
Sono seguiti gli interventi di Stefano Tredici, Presidente della Pro Loco di Rio Marina e Cavo e di Massimo Gori della Rio Service, entrambi felicissimi per l’ottima riuscita della manifestazione.
Anche Massimo Sabatini, Presidente della LNI FiPo è intervenuto sia per confermare il successo dell’evento che per dare risalto al Trofeo delle Tartane, una storica manifestazione elbana che per anni dimenticata è tornata a vivere.

A seguire sono iniziate le premiazioni delle 6 categorie in gara.
I partecipanti alla manifestazione hanno quindi proseguito la serata con una tradizionale cena sulla Calata dei Voltoni, dove oltre trecento persone hanno terminato nel migliore dei modi una splendida giornata di sport, mare e amicizia.

Un particolare ringraziamento agli sponsor di tappa: Acqua dell’Elba, Locman, Ubi Maior, Giorgi Vernici, Rio Service, Casa Editrice Magnamare, Parco Minerario di Rio Marina, i ristoranti di Rio Marina: Mambo, Strega e Grigolo, la Marina di San Vincenzo, il Voltone di Simona, Diamond Sail, Stratos, la lavanderia ILVA, l’associazione la Vena del Ferro, Dolcemente Diversi, la gioielleria Mirco Bracci e la Concessionaria BMW F.lli Nardoni.
Un ultimo e importantissimo ringraziamento alla amministrazione comunale di Rio Marina, alla Pro Loco di Rio Marina e Cavo e all’Ufficio Locale Marittimo della Guardia Costiera di Rio Marina.

L’ultima tappa del Trofeo 88 Miglia si svolgerà sabato 24 settembre con partenza ed arrivo a San Vincenzo.

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Le veleggiate di Yacht Club sono un’immersione nella natura del mare e del vento, un modo di conoscere l’Arcipelago Toscano apprezzandone le diversità, Elba, Corsica, Capraia, Giglio, Giannutri, Montecristo, isole disseminate davanti alla Toscana dopo le glaciazioni Wurmiane circa diecimila anni fa .Molti anni sono stati necessari a far capire ai terrestri che il mare era un’immensa via di comunicazione e  il vento sarebbe stato per loro necessario per muoversi più velocemente ,per commerciare e  scoprire nuovi mondi. Dalla natura tutto nasce .Poi improvvisamente migliaia di vele lanciate in tutti i mari del globo crearono eventi gloriosi,tragedie romantiche e scoperte geografiche regalandole alla storia dell’uomo stesso.Una vera epopea che non ha eguali nella storia del nostro divenire. Immaginiamo Fenici,Greci ed Etruschi che veleggiavano nel mar Tirreno con le loro barche dalle vele color porpora con all’interno merci a noi sconosciute che arrivarono fino in Francia e in Spagna. Pensiamo a Lord Byron che con la sua Bolivar percorreva il mare della Toscana godendosi i nostri stupendi paesaggi, ricordiamo il poeta Shelley che con la sua  Ariel morì in Liguria davanti a La spezia. Leggenda,verità,immaginazione e cultura ci legano al Pianeta Mare da secoli. Con certezza sappiamo che la vela da diporto nacque in Italia sul lago di Garda e furono gli inglesi a volere il primo Circolo Velico nel 1859 . Oggi si organizzano moltissime regate per diletto, per avere un contatto forte con il mare e la sua intemperanza,la parola “regata”deriva dal latino “aurigare”(gareggiare). Conrad ci avverte però di non scherzare con il mare, dobbiamo rispettare questo nostro grande amico nemico, amarlo ma tenerne le distanze , egli non accetta sfide dall’uomo e colui che lo prende alla leggera ne pagherà le conseguenze.Nonostante la tecnologia e l’evoluzione niente è riuscito a sostituire le barche a vela che ancora oggi sono per l’uomo fonte di ispirazione,sport e  tempo libero.  GVVDT

Buon vento a tutti.

 

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